Stati di Aggregazione

Sono dunque possibili tre stati di aggregazione:

 

BUCO NERO
(ELETTRONICO O POSITRONICO)

d  > dcr       G  > E

Scissioni in materia & antimateria

- All'avvicinarsi di una qualunque particella, (per esempio un fotone, ma anche un atomo) ad un buco nero elettronico, ecco che:
· da un lato, la componente elettronica di tale particella tende ad essere catturata dal   buco nero, in quanto all'avvicinarsi della particella,  la   densità    del   SISTEMA    (buco nero + particella) va aumentando con un conseguente,  progressivo, aumento della componente gravitazionale (attrattiva) a scapito di quella elettrica (repulsiva),
· dall'altro, per converso, la componente positronica, viene -per lo stesso motivo- simmetricamente respinta con intensità crescente.

- ..e viceversa: con un buco nero positronico gli elettroni vengono respinti e i positroni aggregati alla massa del buco nero

 

ATOMO & ANTI ATOMO
d  º dcr       G º E

Formazione di un atomo 

Supponiamo che il nucleo dell'atomo abbia le caratteristiche di un buco nero positronico (d  > dcr ).
Se un elettrone, provenendo dallo spazio esterno, si avvicina al nucleo:
· La DENSITÀ del SISTEMA (NUCLEO + ELETTRONE) va aumentando;
· La REPULSIONE GRAVITAZIONALE tra NUCLEO ed ELETTRONE di conseguenza aumenta, mentre l'ATTRAZIONE ELETTRICA tra NUCLEO ed ELETTRONE rimane costante;

La  risultante  tra  le  due  forze  di interazione (forze coincidenti discordi) si riduce sempre di più all'avvicinarsi dell'elettrone al  nucleo;

 $   una distanza critica dcr ''  l'attrazione elettrica º repulsione gravitazionale:

1. Non appena l'elettrone per inerzia supera il punto di equilibrio d  > dcr repulsione gravitazionale > attrazione elettrica l'ELETTRONE ritorna indietro e inizia a compiere un moto orbitale armonico attorno al nucleo.

2.   All'avvicinarsi di un secondo elettrone, questo giungerà alla distanza critica (d  º dcr) prima del suo predecessore, poiché il sistema ha una massa maggiore (nucleo+2elettroni) e quindi occorre  un volume maggiore per raggiungere la dcr.

3. Man mano che le shell elettroniche si allontanano dal nucleo, l'interazione elettro-magnetica si indebolisce progressivamente e per la distanza e per la contro-azione degli strati elettronici più interni il sistema-atomo si auto-equilibra.

 

P.S. Per simmetria non potrà non esistere un anti-atomo, con nucleo centrale elettronico e nube periferica  positronica (v. UNIVERSO & ANTI-UNIVERSO).

  

 

QUANTUM  (fotone)
d  < dcr     G < E

Proprietà dei quanta 
Questa meta-particella (elettrone + positrone) ha carica elettrica globale e carica gravitazionale globale algebricamente nulle: ciò    implica che - man mano  che nell'Universo in espansione al diminuire della densità       (d  < dcr )   si  formano i quanta SI   RIDUCE  LA  CAPACITA'  GLOBALE DI INTERAZIONE

( aumento dell'ENTROPIA).


La curvatura della luce

 Per la verità i quanta sembrano poter mantenere una sia pur minima capacità di interazione:         

 è stato osservato che un fascio di fotoni passando vicino ad un pianeta (ad es. il SOLE)

  SUBISCE UNA DEVIAZIONE.
Ciò potrebbe essere dovuto alla infinitesimale asimmetria che nel dipolo elettrone(e-) - positrone(e+) l'una  particella  assume rispetto all'altra :   il  pianeta  -infatti-  esercita  una  azione  di  attrazione  gravitazionale  sull'elettrone e di repulsione elettrica  sul positrone  (atteso che la gravità  prevalga sull'elettricità) => ciò obbliga la particella a disporsi RADIALMENTE, con il positrone in posizione esterna rispetto all'elettrone  =>  la  lievissima  maggiore distanza  del  positrone  rispetto all'elettrone  fa  sì che  la  risultante delle 2  forze  coincidenti  discordi sia
¹ 0 ,  creando  una  componente  attiva (in  misura  infinitesimale) di attrazione gravitazionale sul quantum =>             IL FASCIO VIENE CURVATO.
 Venendo a cadere il  "dogma"  della traiettoria rettilinea della luce, la stella che scorgiamo davanti a noi potrebbe  in  realtà -a causa delle deviazioni subite dal fascio di fotoni che colpiscono i nostri occhi nel tragitto percorso per giungere fino a noi-  

trovarsi alle nostre spalle

(ipotesi di UNIVERSO "a ciambella").